Ciao da Heby8
Quando pensiamo alla parola “vacanza” un’ondata di emozioni positive ci pervade subito, sarà il suono della parola, saranno le avventure che abbiamo passato o il desidero di raggiungere presto quel tempo felice.
Ma da dove arriva davvero questo nome?
Il termine “vacanza” deriva dal latino vacantia, che viene dal verbo vacare. Questo verbo significa “essere vuoto”, “essere libero”, “avere spazio”. Strano vero? La vacanza, infatti è tutto tranne che vuota!
Il significato di vuoto non vuol dire che non hai niente da fare, in vacanza ci svuotiamo un po’ dai problemi, dalle corse quotidiane, dalle interrogazioni, dai compiti e dagli orari rigidi che durante l’anno sembrano inseguirci ogni giorno.
La nostra mente si riposa, fa un grande e profondo respiro, lungo e lento. Anche poche settimane possono bastare per sentirsi diversi, più leggeri.
In effetti, oggi la parola “vacanza” ha un po’ meno il significato di libertà assoluta, in passato si facevano, forse, vacanze più “tranquille”, oggi le giornate sono piene di attività, visite, foto, escursioni e programmi organizzati.
Il senso più profondo rimane, però, sempre lo stesso: ritrovare uno spazio per sé, per le persone a cui vogliamo bene e per le emozioni che durante l’anno rischiamo di dimenticare. Forse è proprio questo il vero significato della vacanza: non soltanto andare lontano ma sentirsi finalmente più liberi dentro.

